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Aumento pensioni invalidità civile 2022 ultime notizie

Qual è l’importo della pensione di invalidità civile dell’anno 2022? Dal 1° gennaio 2022, gli importi delle pensioni per patologia, con un grado di invalidità minima del 74%, sono state aggiornate con minimi aumenti per tutto il 2022.

Pensione di invalidità civile novità 2022

Dal 1° gennaio 2022 sono previsti gli aumenti degli assegni di invalidità civile, le pensioni di inabilità e le indennità di frequenza, in base all’indice di rivalutazione del 1,7%.

Per richiedere l’assegno di invalidità civile nel 2022, il paziente affetto da un patologia grave deve:

  • far inviare, prima di tutto, il certificato telematico all’Inps, da parte del medico curante, dove saranno indicate tutte le patologie del richiedente;
  • la domanda telematica del patronato agli uffici Inps, dove saranno dichiarati i redditi presunti dell’anno 2022 e dell’anno precedente del richiedente ed il codice IBAN.

Dopo aver effettuato la visita medica (l’Inps avvisa il paziente con un SMS al numero indicato sulla domanda), l’invalido civile riceverà due o più verbali, a secondo delle richieste del medico di famiglia, riportate sul certificato (dopo quando arriva il verbale). In uno di questi verbali sarà riportata la percentuale di invalidità del richiedente.

Per ottenere l’assegno di invalidità civile nel 2022 bisogna:

  • avere un’età minima da 18 a 67 anni, (per i minori con patologie gravi, spetta l’indennità di frequenza o indennità accompagnamento).
  • avere una percentuale di invalidità civile minima del 74% (requisito sanitario) e non superare un reddito personale di 5015,12 euro (da confermare) nell’anno 2022; (è stato rettificato il messaggio INPS, con nuovo emendamenti alla finanziaria 2022, per dare la possibilità agli invalidi parziali di poter percepire l’assegno pensionistico percependo anche bassi redditi)
  • avere una percentuale del 100% (denominata inabilità totale) e non superare un reddito personale di 17340,17 euro (da confermare) nell’anno 2022;
  • il modello Ap70 all’Inps, per la liquidazione dell’assegno, è presentato al momento dell’invio della domanda del patronato.

Nuovo Importo invalidità civile novità 2022: cosa cambia nel 2022?

Gli importi delle pensioni di invalidità 2022 sono i seguenti:

  • l’assegno assistenziale per invalidi civili parziali (dal 74% al 99%) di 291,97 euro per 13 mensilità,
  • inabilità totale (invalidi civili al 100%) è di euro 291,95 per 13 mensilità più la maggiorazione della finanziaria 2002;
  • l’assegno sociale sostitutivo degli invalidi civili è pari a 374,5 euro più 85,43 euro (provvisori) se si rispettano determinati limiti di reddito sia personale che coniugale;
  • pensione speciale dei sordomuti è di euro 291,97 con la possibilità di essere incrementata di 10,33 euro e di 364,93 (secondo dei limiti di reddito). La pensione dei sordomuti non deve superare il limite di reddito massimo di 17271,19 euro (da confermare);
  • l’indennità di comunicazione è pari 263,21 euro senza limiti di reddito;
  • la pensione dei ciechi assoluti è pari ad euro 315,76 incrementabile secondo alcuni limiti di reddito;
  • la pensione dei ciechi parziali è di 217,42;
  • l’indennità di accompagnamento è di euro 530,27 per 12 mensilità;
  • l’indennità di accompagnamento per ciechi totali è di 954,30.

Maggiorazioni sociali 2022

Dal 1° gennaio 2022, l’importo delle pensioni di invalidità civile, è pari 291,97 euro. La legge prevede un aumento delle pensioni di invalidità, grazie al sistema delle maggiorazioni sociali: (attendiamo circolare INPS per confermare importi anno 2022)

  • di euro 10,33, se l’invalido civile ha un’età inferiore a 65 anni e senza altri redditi personali;
  • di 364,93 euro, se l’invalido ha una percentuale pari al 100%, un’età oltre i 60 anni e non supera determinati redditi personali o coniugali;
  • di 85,43 euro per gli assegni sociali sostitutivi degli invalidi parziali e totali, per chi ha un’età superiore a 65 anni;
  • di euro 191,74 euro per gli assegni sociali sostitutivi degli invalidi parziali oltre 70 anni;
  • di euro 191,74 euro per gli assegni sociali sostitutivi degli invalidi totali oltre 65 anni;
  • 272,69 euro per le pensioni sociali sostitutive degli invalidi parziali oltre 70 anni;
  • 272,69 euro per le pensioni sociali sostitutive degli invalidi totali;
  • una maggiorazione sociale in più, di 12,92 euro per i percettori degli assegni sociali secondo determinati limiti di reddito.

Per ricevere le maggiorazioni sociali, il pensionato invalido, non deve superare determinati limiti di reddito personale e coniugale.

Gli invalidi civili al 100% per ricevere gli aumenti, dal 20 Luglio 2020 non devono superare i limiti di reddito indicati nella Circolare 107 Inps aumento pensioni.

FONTE: INSIDACABILI

Approvato il contributo di sostegno al caregiver familiare.

Il budget di €1.000,00 (una tantum) è riconosciuto per lo svolgimento del ruolo di cura e assistenza delle persone in condizioni di gravissima disabilità.

Il caregiver potrà presentare domanda: dalle ore 12 del giorno 21 giugno 2022 fino alle ore 12 del giorno 21 luglio 2022
esclusivamente tramite la piattaforma telematica al link http://rpu.gl/hZ0Zl mediante credenziali SPID Livello 2 e Attestazione ISEE ordinario in corso di validità necessari al fine di generare il proprio Codice Famiglia. Gli utenti in possesso di codice famiglia creato nel corso degli anni precedenti, dovranno procedere comunque a generare un nuovo codice.

➡ Approfondisci http://rpu.gl/eErnX
ℹ️ Consulta la determina http://rpu.gl/MeayV

L’indicatore della situazione economica equivalente si potenzia dal prossimo anno per consentire alle famiglie di ottenere nuovi bonus e detrazioni modificate come – per esempio – l’assegno unico ai figli. Molte le richieste in arrivo, e si temono ingorghi ai Caf: ecco tutto quello che c’è da sapere:

Novità in arrivo con il nuovo anno per l’Isee, con l’indicatore della situazione economica equivalente che si potenzia dal 2022 per consentire alle famiglie di ottenere nuovi bonus e detrazioni modificate come Assegno unico ai figli, Reddito di cittadinanza, Superbonus per le villette e prima casa ai giovani  

Ma ci vorrà l’Isee aggiornato anche per il Bonus nido, gli sconti sulle bollette e le rette per mense scolastiche e università. Il Sole 24 ore però parla di un “ingorgo” in vista, dato proprio dalle molte richieste che arriverannoIsee corrente, come e quando cambiare le informazioni: le novità dell’Inps

L’Isee è l’indicatore della situazione economica equivalente. Stabilisce la ricchezza di un nucleo familiare attraverso i dati relativi al reddito e al patrimonio dei componenti. Viene richiesto per numerose prestazioni socio-assistenziali, cioè per avere diritto a bonus e detrazioni Legge di bilancio, dal Superbonus al bonus facciate: ecco le nuove regole

L’Isee è l’indicatore della situazione economica equivalente. Stabilisce la ricchezza di un nucleo familiare attraverso i dati relativi al reddito e al patrimonio dei componenti. Viene richiesto per numerose prestazioni socio-assistenziali, cioè per avere diritto a bonus e detrazioni Legge di bilancio, dal Superbonus al bonus facciate: ecco le nuove regole

Dal 2022 però cambia in parte il calcolo dell’Isee e, inoltre, viene allargato il numero delle prestazioni per le quali sarà richiesto questo indicatore come requisito indispensabile.

Il sito di informazione legale La Legge per tutti, spiega che per ottenere l’Isee dal 2022, “alcuni passaggi resteranno identici a quelli previsti in passato. Altri vengono modificati. Si parte sempre dall’individuazione del numero dei componenti del nucleo familiare su cui calcolare l’indicatore. Il riferimento è quello della famiglia anagrafica al momento della presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (la Dsu)”.

Si stimano 12 milioni di Isee per il 2022. In parte per i nuovi bonus e aiuti, ma anche perché l’Isee del 2022 si baserà sui redditi del 2020, l’anno nero del Covid. Per molti contribuenti i redditi da cui si estrarrà l’indicatore saranno quindi più bassi e verranno chiesti più bonus.

L’assegno unico per ogni figlio sarà l’incentivo che, in buona parte, contribuirà a far crescere le domande Isee. La misura, che dovrebbe debuttare a marzo con una cifra mensile calcolata a partire proprio dall’Isee, sostituirà in toto le varie misure ora in vigore per il sostegno alle famiglie.

Inoltre l’arrivo dell’assegno unico sui figli, spiega ancora La Legge per tutti, “porterà in alcuni casi delle novità sul concetto di nucleo familiare e, quindi, sul calcolo dell’Isee. Finora, l’assegno familiare (l’Anf) aveva come riferimento il reddito e non l’Isee del richiedente, che poteva essere un solo genitore”.

“Ciò significa che la coppia aveva la possibilità di scegliere a quale dei due genitori conveniva chiedere l’assegno: presentando un reddito più basso, il contributo poteva essere superiore”. Ma “con il nuovo assegno unico il discorso cambia. Essendo necessario l’Isee, infatti, andranno sommati i redditi ed i patrimoni mobiliari ed immobiliari di entrambi i genitori”.

Chi non si muoverà in fretta rischia, inoltre, da marzo in avanti, di perdere le attuali detrazioni e gli assegni (e quindi una quota di reddito netto) senza ricevere subito la “compensazione” del nuovo assegno unico. Tra gennaio e febbraio scatterà quindi la corsa all’Isee.

“È impensabile che in due mesi i Caf riescano a elaborare la quasi totalità delle pratiche Isee che di solito vengono svolte in un anno”, dice al quotidiano di Confindustria Giovanni Angileri, presidente della Consulta nazionale dei Caf.

Va considerato anche il fatto che l’Isee è una certificazione per cui servono diversi documenti la sua richiesta non è immediata: per averlo occorrono documenti non solo reddituali. Si va dalla giacenza media di tutti i conti correnti attivi, anche cointestati, fino a eventuali buoni fruttiferi postali donati ai figli, o contratti di affitto e certificati di disabilità.

Fonte SKY TG24

Da lunedì 15 novembre per la prima volta i cittadini potranno scaricare i certificati anagrafici online in maniera autonoma e gratuita, senza necessità di presentarsi agli sportelli e di pagare la marca da bollo da 16 euro.

Per accedere al portale dell’ANPR, https://www.anpr.interno.it/ , è necessaria la propria identità digitale (SPID), Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), e sarà possibile scaricare i seguenti 14 certificati per proprio conto o per un componente della famiglia:•    Anagrafico di nascita•    Anagrafico di matrimonio•    di Cittadinanza•    di Esistenza in vita•    di Residenza•    di Residenza AIRE•    di Stato civile•    di Stato di famiglia•    di Stato di famiglia e di stato civile•    di Residenza in convivenza•    di Stato di famiglia AIRE•    di Stato di famiglia con rapporti di parentela•    di Stato Libero•    Anagrafico di Unione Civile•    di Contratto di ConvivenzaSe la richiesta è per un familiare verrà mostrato l’elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere un certificato.

Il servizio, inoltre, consente la visione dell’anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati e per poi poterlo scaricare in formato pdf o riceverlo via email. I certificati digitali potranno essere rilasciati anche in forma contestuale (ad esempio cittadinanza, esistenza in vita e residenza potranno essere richiesti in un unico certificato).

Si ringrazia per il testo: Orizzonte Scuola

DALLA PAGINA UFFICIALE FACEBOOK INPS PER LA FAMIGLIA:

Hai tempo fino a domenica 31 ottobre 2021 per presentare la domanda di Assegno Temporaneo per i #figli minori senza perdere gli arretrati da luglio. Il termine ultimo, oltre il quale non sarà più possibile presentare la domanda di Assegno, resta comunque fissato al 31 dicembre 2021.Scopri di più:

https://bit.ly/3DcDQSf

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONTATTA LA NOSTRA ASSOCIAZIONE , CHE VANTA DELLA COLLABORAZIONE CON UNION PMI;SAREMO A VOSTRA COMPLETA DISPOSIZIONE.

I SEGUENTI RECAPITI:

Cellulare: 350 094 4824 (ANCHE WHATSAPP)

Email: associazionesharontaranto@gmail.com

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